Il nostro statuto

Qui di seguito potete consultare lo statuto della nostra associazione.

ARTICOLO 1

È costituita l’Associazione Culturale “LIBERI TUTTI” con sede legale in GISSI, di seguito Associazione.
L’Associazione può dotarsi di sezioni e recapiti al fine di poter svolgere al meglio tutte le attività necessarie al raggiungimento degli scopi sociali.

ARTICOLO 2

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

ARTICOLO 3

L’associazione è apolitica e non ha finalità di lucro. Essa si propone di promuovere e favorire iniziative di carattere culturale e sociale all’interno del territorio in cui ha sede, più in particolare:

  • Salvaguardare e valorizzare il patrimonio artistico, culturale, eno-ganostronomico, artigianale, ambientale e sociale di Gissi.
  • Mantenere vivi i legami tra gli emigranti e il territorio d’origine attraverso l’organizzazione di eventi culturali.
  • Promuovere attività ed iniziative rivolte ai giovani, considerandoli fondamento e principali protagonisti dell’associazione.
  • L’azione tendente a favorire la crescita delle persone attraverso attività di promozione culturale diffusa, operando tramite tutte le forme artistiche ed espressive, promuovendo luoghi e spazi per la creazione e la fruizione culturale e dell’ aggregamento sociale.
  • L’impegno a promuovere un tipo di economia sociale anche a carattere no profit.
  • L’intervento a favore della promozione di ogni forma di approfondimento e arricchimento della conoscenza tra le persone, a cominciare dall’attivazione di gemellaggi, scambi internazionali mirati allo sviluppo turistico.
  • L’impegno verso la sensibilizzazione ai temi legati alla salvaguardia ed al rispetto dell’ambiente per la formazione di una coscienza ecologica diffusa.
  • Lo sviluppo di forme di aggregazione giovanile come lotta al disagio nelle nuove generazioni, promuovendo attività che mirino alla socializzazione, cooperazione tra i soggetti più giovani ed alla collaborazione con le altre generazioni.
  • La comunicazione, l’informazione, l’editoria, l’emittenza radiotelevisiva, le attività radioamatoriali, le nuove tecnologie e la comunicazione telematica
  • Le attività di informazione, di tipo educativo e formativo anche a carattere professionale.
  • Le attività di promozione ed espressione culturale, di spettacolo, d’animazione, di musica, sportive, d’informazione e di crescita civile, organizzate in proprio o in collaborazione con altre associazioni.
  • Promozione della conservazione dei valori, delle tradizioni, degli antichi mestieri, del patrimonio d’interesse archeologico, storico, architettonico, artistico, culturale, ambientale e paesaggistico di questo territorio.
  • La creazione di luoghi di aggregazione che possano diventare punti di riferimento costanti per gli associati, in particolare dei più giovani.

Al fine di realizzare quanto sopra, l’associazione potrà organizzare eventi, corsi di carattere artistico, professionale, e quanto necessario.

ARTICOLO 4

L’Associazione adotta un proprio marchio che raffigura la scritta “LIBERI TUTTI”. L’uso del marchio è regolamentato e tutelato.

ARTICOLO 5

Il numero dei Soci è illimitato.
Possono far parte dell’Associazione coloro che ne fanno richiesta. Il regolamento determina i criteri e le modalità di ammissione, recessione ed esclusione del Socio.

I Soci si distinguono nelle seguenti categorie:

  • Fondatori
  • Ordinari
  • Sostenitori
  • Juniores

Sono soci fondatori:

  • Le persone fisiche che hanno fondato l’associazione come da verbale di costituzione.
  • Alte personalità insigni per pubblico riconoscimento.

Le nomine a socio onorario sono deliberate dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea dei Soci.
I soci Fondatori, hanno voto deliberativo nelle Assemblee e possono essere eletti a cariche sociali.
Possono essere soci Ordinari o soci Sostenitori i cittadini italiani e/o stranieri che avendone fatto relativa domanda (impegnandosi ad ottemperare alle disposizioni dello Statuto e del Regolamento) siano stati accettati come tali a discrezionale ed insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.
Possono essere soci Juniores (che possono essere esentati dal pagamento di qualsiasi contributo), i cittadini italiani e/o stranieri di età non superiore agli anni diciotto, previa domanda sottoscritta anche dall’esercente la potestà genitoriale, che assume ogni obbligo e responsabilità.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto a prendere parte alle Assemblee, al voto ed ad essere eletti a cariche sociali purché in regola con ogni pagamento dovuto all’Associazione.

ARTICOLO 6

Gli associati sono tenuti al versamento di una quota iniziale di iscrizione e di una quota annuale, finalizzata a consentire il funzionamento e l’attuazione dei programmi della Associazione. Le quote sono determinate dal Consiglio Direttivo.
I soci devono comportarsi con assoluta correttezza negli eventuali rapporti contrattuali posti in essere dall’Associazione; devono osservare lo Statuto, il Regolamento interno e le deliberazioni degli organi, favorendo con la loro azione gli interessi della Associazione.

ARTICOLO 7

L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

ARTICOLO 8

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  • Quote di iscrizione e quote annuali ordinarie a carico dei soci;
  • Eventuali contributi straordinari, richiesti in relazione a particolari iniziative che richiedessero disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
  • Versamenti volontari degli associati;
  • Contributi vari da Enti pubblici, istituti di credito ed Enti in genere;
  • Sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati;
  • Proventi connessi allo svolgimento di attività economiche strumentali ai fini istituzionali.

Il Socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte della Associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale.

ARTICOLO 9

È vietata la distribuzione degli avanzi di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma ai Soci, anche in caso di scioglimento dell’Associazione.

ARTICOLO 10

Organi dell’Associazione sono:

  • L’Assemblea dei Soci
  • Il Consiglio Direttivo

ARTICOLO 11

L’Assemblea è convocata dal Presidente presso la sede dell’Associazione o in ogni altro luogo.
Deve essere convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo; può inoltre essere convocata su richiesta di almeno un terzo dei Soci e negli altri casi previsti dal presente Statuto o dalla legge.
L’avviso di convocazione dell’Assemblea deve pervenire ai Soci almeno dieci giorni prima della data fissata. L’avviso deve essere recapitato a mezzo posta elettronica o telefono. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine dei giorno e l’indicazione del luogo della riunione, nonché la data e l’ora stabilita per la prima e la seconda convocazione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in caso di assenza o impedimento di questi ultimi, da persona nominata dall’Assemblea.
Delle riunioni della Assemblea deve redigersi il verbale.
Ogni Socio ha diritto ad un voto e non è possibile avvalersi del potere di delega.
L’Assemblea può essere convocata in via ordinaria o straordinaria, anche nello stesso giorno.

ARTICOLO 12

L’Assemblea ordinaria:

  • Approva il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione;
  • Approva e modifica il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione;
  • Ratifica le delibere del Consiglio Direttivo;
  • Impartisce le direttive generali di azione dell’Associazione e delibera sugli altri soggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o dalla legge e su quelli sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
  • Approva il programma di attività annuale e poliennale e loro periodica verifica;
  • Delibera sull’esclusione del Socio.

L’Assemblea è validamente costituita qualora sia presente o rappresentata la metà più uno dei Soci.
In seconda convocazione, è validamente costituita con la presenza di qualsiasi numero dei Soci.
Le delibere, sia in prima che in seconda convocazione, sono prese a maggioranza degli intervenuti.

ARTICOLO 13

L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente su deliberazione conforme del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto, sull’eventuale scioglimento anticipato della Associazione, sulla nomina dei liquidatori e sui loro poteri, nonché su qualsiasi altro argomento di sua competenza per legge.
L’Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei Soci, in seconda convocazione con almeno la metà dei Soci.
L’Assemblea straordinaria in prima convocazione delibera con il voto favorevole di due terzi dei Soci; in seconda convocazione con il voto favorevole di metà più uno degli intervenuti.
Ai fini dei computo del numero legale non si computano i Soci da ammettersi durante la seduta in corso.

ARTICOLO 14

Il Consiglio Direttivo è eletto dalla Assemblea dei soci Fondatori.
Il numero dei consiglieri che compongono il Direttivo non può essere inferiore a 3 e superiore a 15.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni.
I Consiglieri sono rieleggibili.
La decadenza avviene per dimissioni o dopo tre assenze ingiustificate.
Il Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva all’elezione elegge tra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione ad esclusione di quegli atti che sono di specifica competenza dell’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo potrà fra l’altro deliberare su:

  • La proposta di bilancio preventivo e consuntivo.
  • La verifica dello svolgimento del programma approvato dall’Assemblea.
  • L’ammissione e la decadenza dei Soci, che saranno ratificate dall’Assemblea successiva.
  • L’assunzione ed il licenziamento del personale.
  • I contratti, le convenzioni, gli incarichi professionali necessari all’attuazione del programma, compresa la fissazione delle modalità e degli onorari.
  • La proposta del Regolamento interno e le eventuali modifiche.
  • La convocazione dell’Assemblea straordinaria.
  • Determina la misura della quota di iscrizione e di quella annuale di finanziamento dell’attività.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente delegato dal Presidente, ogni qualvolta lo ritenga opportuno, e comunque ogni trimestre.

È altresì convocato su richiesta di almeno due terzi dei suoi membri effettivi.

La convocazione è fatta mediante posta elettronica, telefono o altro mezzo idoneo, contenente l’indicazione del giorno, del luogo e dell’ora della riunione nonché l’elenco delle materie da trattare, da spedire almeno dieci giorni prima della riunione, ovvero, in caso di urgenza, due giorni prima.
Le deliberazioni del Consiglio sono validamente assunte con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti, in caso di parità vale il voto del Presidente.
Il verbale della riunione del Consiglio è redatto dal Segretario dell’Associazione, ovvero da un consigliere incaricato dal Presidente.
Non è ammessa delega, neanche ad un altro componente del Consiglio.
Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio provvede a sostituirli con apposita deliberazione. Se un consigliere cessato ricopriva la carica di Presidente o di Vice Presidente, il Consiglio così reintegrato sceglie tra i suoi membri il nuovo Presidente o Vice Presidente, che ricopre la carica fino alla Assemblea successiva; anche i consiglieri cooptati cessano dall’ufficio in occasione di tale Assemblea.
Il Consiglio Direttivo potrà delegare l’attuazione dei programmi deliberati ed ogni altra azione di ordinaria amministrazione, rivolta al perseguimento degli scopi sociali, al Presidente.

ARTICOLO 15

Il Presidente del Consiglio Direttivo, che è anche il Presidente dell’Associazione, è eletto in seno al Consiglio medesimo fra i suoi componenti, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali e sovrintende alla attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio.

Il Presidente:

  • Convoca e presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo.
  • Dà le opportune disposizioni per l’esecuzione delle deliberazioniprese dagli organi dell’Associazione.
  • Adempie agli incarichi espressamente conferitigli dalla Assemblea e dal Consiglio Direttivo.
  • Propone al Consiglio Direttivo l’eventuale assunzione del personale.
  • Vigila sulla tenuta e sulla conservazione dei documenti e provvede con l’assistenza del Segretario alla conservazione dei verbali delle adunanze della Assemblea e del Consiglio Direttivo.
  • Accerta che si operi in conformità agli interessi dell’Associazione.
  • Conferisce, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, procure per singoli atti o categorie di atti.

Il Presidente, per l’esercizio delle sue funzioni, si avvale della collaborazione del Segretario e del Tesoriere.
In caso di assenza o impedimento del Presidente questi è sostituito dal Vice Presidente. Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo per un triennio, salva la rieleggibilità e coadiuva il Presidente.
Al Presidente spettano la firma e la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà di promuovere azioni ed istanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado di giudizio. In caso di impedimento del Presidente, la rappresentanza e la firma sociale spettano al Vice Presidente.

ARTICOLO 16

Il Segretario è eletto in seno al Consiglio Direttivo, collabora con il Presidente e cura l’esecuzione delle decisioni del Consiglio Direttivo; redige i verbali delle assemblee; assicura la disciplina interna dell’Associazione, anche nei riguardi del personale dipendente;
Il Tesoriere è eletto in seno al Consiglio Direttivo, cura l’aggiornamento della contabilità (coordinandosi con gli eventuali consulenti esterni) e custodisce valori ed incassi.

ARTICOLO 17

Tutti gli incarichi degli organi elettivi sono gratuiti.

ARTICOLO 18

In deroga a quanto previsto negli articoli precedenti, la prima nomina degli organi Sociali (Presidente, Vice Presidente, Tesoriere, e Segretario) è effettuata dall’Assemblea Costituente.

ARTICOLO 19

L’Assemblea definisce ogni sei mesi il programma di attività in comune con altre Associazioni e stabilisce a quali iniziative concedere il patrocinio e l’uso del marchio.

ARTICOLO 20

L’Assemblea ordinaria approva un Regolamento interno per l’applicazione del presente Statuto e per quanto necessario ad assicurare il migliore funzionamento dell’Associazione.
Inizialmente il Regolamento sarà redatto dal Consiglio Direttivo che l’Assemblea ordinaria nella sua prima riunione ratificherà proponendo e approvando eventuali modifiche.

ARTICOLO 21

Qualora l’associazione sia posta in liquidazione, l’Assemblea straordinaria provvederà alla nomina di un liquidatore ed alla determinazione dei relativi poteri.
Il patrimonio sociale rimanente, una volta effettuato il pagamento di tutte le passività, sarà devoluto con deliberazione dell’Assemblea straordinaria ad organismi aventi scopi o finalità sociali simili a quelli dell’Associazione.

ARTICOLO 22

Per tutto quanto non è contemplato nel presente Statuto valgono le norme di legge. Tali norme, che devono in ogni caso non contrastare con i principi generali sanciti dallo Statuto, hanno efficacia statutaria.